Tintoretto ritrova la luce


Anno: 2018

Luogo: Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco, Venezia

Committente: Scuola Grande Confraternita di San Rocco

In occasione delle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita del Tintoretto, i celebri teleri della Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco, tornano a splendere sotto una nuova luce, grazie ad un nuovo, progetto di riqualificazione visiva.

E' stato creato un sistema di apparecchi non invasivo, integrato nello lo spazio architettonico, quasi invisibile all'occhio del visitatore.

Con questo obiettivo, il nuovo impianto è distribuito su alcune basi già esistenti, tra cui le storiche piantane di Mariano Fortuny, dove sono stati collocati i nuovi proiettori per fasci di luce d’accento e di luce diffusa, in grado di incrementare la percezione sui tre maestosi teleri a soffitto del Tintoretto: "L’erezione del Serpente di Bronzo", "Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia" e "La raccolta della Manna".

Tra gli elementi aggiunti, posizionato tra la parte inferiore dei teleri e la dorsale lignea, è collocato un binario miniaturizzato elettrificato lungo i lati longitudinali della sala, ospitando e celando i nuovi corpi illuminanti per flusso semi-radente. La luce di questi apparecchi, oltre a valorizzare i grandi teleri, restituisce corpo e profondità alle raffinate allegorie lignee di Francesco Pianta il Giovane, ai basso rilievi di Giovanni Marchiori ed ai dettagli architettonici quali le grandi bifore e l'altare.

Il progetto sottende una nuova forma di comunicazione visiva museale, fuzionale alla tutela del bene storico-artistico e allo stesso tempo in grado di suscitare e veicolare le emozioni dei visitatori attraverso una luce rivitalizzante. L'elevata qualità delle fonti luminose permette la lettura di dettagli grafici e cromatici che, nel loro insieme, consentono di riscoprire una straodinaria visione persa da decenni. Il pubblico potrà apprezzare appieno la tecnica compositiva delle maestose tele del Tintoretto, la costruzione delle figure, realizzate con pennellate di puro colore e luce, i particolari sullo sfondo, le particolarità simboliche, come gli animali esotici che compaiono nell' "Adorazione dei Pastori", figure evanescenti e atmosferiche, come le lavandaie ai bordi del fiume nel "Battesimo di Cristo", tutti elementi che contraddistinguono l'opera del celebre pittore veneziano e che appaiono con tutta la loro potenza espressiva.

Questo progetto, frutto di anni di ricerca, realizzato su commissione della Confraternita della Scuola Grande di San Rocco e realizzato grazie alla preziosa collaborazione tecnica dell'Azienda iGuzzini, rappresenta un traguardo nel settore museale verso un nuovo concept nell'uso della luce.

Azienda: iGuzzini

Installazione e impiantistica elettrica: Bieffezeta Srl di Giorgio Benetello 

Foto: Mark Edward Smith, iGuzzini

Video inaugurazione

Sito web: www.scuolagrandesanrocco.org





Rediscovering Tintoretto's light



Year: 2018

Site: Capitolare della Scuola Grande di San Rocco, Venice 

Client: Scuola Grande Arciconfraternita di San Rocco 

In celebration of the 500th year anniversary of the birth of Tintoretto, his glorious canvases in the Chapter Hall of the Scuola Grande di San Rocco in Venice shine in a new light, thanks to the new and sophisticated lighting design project.

The project created a non-invasive lighting system, fully integrated into the architectural space and almost invisible to visitors' eyes.

With this goal, the new system has been developed on some existing bases, as for the historic Mariano Fortuny floor lamps, where new projectors for accent and diffused lighting were placed, thus enhancing the perception of the three majestic ceiling canvases by Tintoretto: "Lifting up of the Bronze Serpent", "Moses Striking Water from the Rock" and "The Gathering of the Manna". Among the added elements, placed between the lower part of the canvases and the wooden backbone, an electrified miniaturized track runs along the length of the hall, hosting and concealing the new lighting fixtures. The light of these fixtures restores body and depth to the interesting and refined wooden allegories by Francesco Pianta the Younger, to the bas-reliefs by Giovanni Marchiori, and to architectural details such as the large mullioned windows and the altar.

The goal is to obtain a new form of museum visual communication, at the same time functional to the protection of the historical and artistic heritage and able to arouse and conveyvisitors' emotions through a revitalizing light. The high quality of the lighting sources allows the reading of the graphic and chromatic details that, as a whole, allow to rediscover an extraordinary vision that had been lost for decades. The public will thus be able to fully appreciate the compositional technique of the majestic paintings by Tintoretto, the construction of the figures, created with brushstrokes of pure colour and light, the details on the background, the symbolic peculiarities – as the exotic animals appearing in "The Adoration of the Shepherds" –, the evanescent and atmospheric figures – like the laundresses along the river in "The Baptism of Christ". All elements that distinguish the work of the famous Venetian painter and that here appear with all their expressive power.

Commissioned by the Confraternity of the Scuola Grande di San Rocco and realized thanks to the precious technical collaboration of iGuzzini, this project is the outcome of a years-long research and represents a milestone for the museum sector on the path towards a new concept in the use of light.

Cmpanies: iGuzzini

Elettical equipement and installation: Bieffezeta Srl di Giorgio Benetello

Photo: Mark Edward Smith, iGuzzini

Inauguration video

Web site: www.scuolagrandesanrocco.org