Da lassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini


RACCONTO IN LUCE DI ALBERTO PASETTI PER IL LANCIATORE VEGA
di Stephanie Carminati


Sono passati oltre 60 anni dal lancio in orbita dello Sputnik 1, il 4 ottobre 1957, il satellite che diede il via alla corsa allo spazio, ultima frontiera ancora inesplorata.
Gli anni a seguire furono una continua prova di forza tra l'allora Unione Sovietica e gli Stati Uniti, i due blocchi politici protagonisti dei decenni della Guerra Fredda, in corsa per dimostrare la propria superiorità tecnologica, oltre che bellica.
Dal primo satellite al primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin, passano pochi anni, solo quattro (12 aprile 1961). Il 21 luglio 1969, l'America sposta ancora più in là l'asticella della sfida, portando l'uomo sulla Luna.

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From up here the Earth is beautiful, without borders or boundaries



ALBERTO PASETTI'S LUMINOUS TALE FOR THE VEGA LAUNCER
of Stephanie Carminati


More than 60 years have passed since the first satellite, the Sputnik 1, was launched into space on October 4th, 1957, initiating the Space Race, the ultimate unexplored frontier.
The following years were a constant test of strength between the then Soviet Union and the United States, the two political rivals of the Cold War decades, struggling to prove their technological and military superiority.
From the first satellite to the first man into space, Jurij Gagarin, a few years passed, only four (April 12th, 1961). On July 21st, 1969, America pushed the bar of the challenge even further, taking men to the Moon.

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