Cenni Storici
La maggior parte dei reperti di epoca romana si trova nello spazio ipogeo in cui era presente un quartiere urbano sviluppato sulle pendici meridionali del colle, all’incrocio di due strade lastricate. Oltre a resti di edifici privati con vani adibiti a botteghe nella porzione a Nord, sono presenti i resti di un edificio con sistema di riscaldamento ad ipocausto nella parte ad Est e una grande costruzione con pavimenti in marmo e in mosaico, identificabile con la sede (schola) di alcune importanti associazioni professionali nella porzione ad Ovest. Successivamente al collasso della città romana, nell’area fu costruito un grande edificio di forma stretta ed allungata, con orientamento obliquo rispetto all’impianto precedente; datato all’VIII-IX sec. d.C., questo potrebbe essere stato connesso con la più antica sede episcopale della città come suggeriscono tipologia, dimensione e qualità della costruzione e la vicinanza alla cattedrale. Alla fine del XI – XII risale la costruzione di un battistero a pianta circolare, di cui si conservano poco più che le fondazioni, con sette pilastri sull’anello interno e abside a ferro di cavallo. Le recenti operazioni di restauro hanno consentito la ricostruzione della fonte battesimale con relativo allestimento della struttura in lastre di marmo a sette lati. In epoca successiva, tutta l’area fu destinata ad un utilizzo funerario.